Ecco l'ennesimo esempio, se mai ce ne fosse bisogno, della condivisione del fine tra la cosiddetta destra conservatrice e la sinistra progressista.
La sinistra progressista, non solo l'espressione politica che siede nelle istituzioni elettive, ma l'intero apparato di pensiero e azione, porta avanti progetti dirompenti, in questo caso l'appropriazione dei figli da parte dello stato dopo aver abbondantemente dormito la famiglia a soprattutto il ruolo genitoriale e le pecurialita naturali legate la genere. Maschio e femmina.
E poi i conservatori, altra faccia della medaglia, stabilizzano il tutto.
E avanti così.
Altro che abbandono del woke, il cosiddetto woke, che altro non è che l'adozione sistematica si schemi progressisti di pensiero e azione che posizionano il diritto naturale fuori dagli schemi, è penetrato ben profondamente nella modalità di ragionamento dei più imperniandosi su perbenismo e buonismo a tutti i costi arrivando a medicalizzare ogni aspetto della nostra vita.
